Pubblicato venerdì, 11 gennaio, 2019


ISI INAIL 2018: ecco come partecipare


Incentivi alle imprese per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

L’INAIL ha pubblicato il Bando ISI 2018 che mette a disposizione € 369.726.206,00 di finanziamenti a fondo perduto per la realizzazione di progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Chi può presentare domanda per il bando

Imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura, nel pieno e libero esercizio dei propri diritti non essendo in stato di liquidazione volontaria, né sottoposte ad alcuna procedura concorsuale, ed in regola con gli obblighi contributivi di cui al Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC).

Quando scade il bando ISI INAIL 2018? Quando presentare la domanda?

Il termine per la predisposizione della domanda telematiche per il bando ISI INAIL 2018, mirato agli incentivi alle imprese per realizzare interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro, è il 30 maggio 2019.

La presentazione delle domande, invece, deve avvenire a sportello in ordine cronologico dopo il 6 giugno 2019.

Quali sono gli obiettivi del bando ISI INAIL 2018?

L’obiettivo del bando ISI INAIL è quello di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro.

Quali sono le attività e le spese ammissibili nel bando ISI INAIL 2018?

Non tutte le spese sono ammissibili, così come non tutte le attività lo sono. Qui le attività finanziabili:

  1. Progetti di investimento – Asse 1
  2. Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale – Asse 1
  3. Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (MMC) – Asse 2
  4. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto – Asse 3
  5. Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività – Asse 4
  6. Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli – Asse 5.

Regolamentazione:

I soggetti destinatari possono presentare una sola domanda in una sola Regione o Provincia Autonoma, per una sola tipologia di progetto tra quelle sopra indicate riguardante una sola unità produttiva.

Per «unità produttiva» si intende: stabilimento o struttura finalizzati alla produzione di beni o all’erogazione di servizi, dotati di autonomia finanziaria e tecnico funzionale; le imprese assicurate Inail indicano la posizione assicurativa di riferimento.

 1) progetti di investimento
Spese direttamente necessarie all’intervento (comprese le spese tecniche entro la percentuale massima del 10% rispetto ai costi del progetto), nonché quelle accessorie o strumentali funzionali alla sua realizzazione e indispensabili per la sua completezza.

2) progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
Spese di consulenza ed eventuali spese di certificazione o asseverazione per:
– Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato UNI ISO 45001:2018;
– Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro di settore previsto da accordi INAIL-Parti Sociali;
– Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro non rientrante nei casi precedenti;
– Adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art.30 del d.lgs. 81/2008 asseverato;
– Adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art.30 del d.lgs. 81/2008 non asseverato;
– Adozione di un sistema di responsabilità sociale certificato SA 8000;
– Modalità di rendicontazione sociale asseverata da parte terza indipendente.

3) Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (MMC)

Spese direttamente necessarie all’intervento (comprese le spese tecniche entro la percentuale massima del 10% rispetto ai costi del progetto), nonché quelle accessorie o strumentali funzionali alla sua realizzazione e indispensabili per la sua completezza. Le spese devono essere indirizzate:
Riduzione del rischio da movimentazione manuale dei pazienti;
Riduzione del rischio legato ad attività di sollevamento, abbassamento e trasporto di carichi;
Riduzione del rischio legato ad attività di traino e spinta di carichi;
Riduzione del rischio legato ad attività di movimentazione di bassi carichi ad alta frequenza.

4) Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto. 

Sono ammesse tutte le spese direttamente necessarie all’intervento (comprese le spese tecniche entro la percentuale massima del 10% rispetto ai costi del progetto), nonché quelle accessorie o strumentali funzionali alla sua realizzazione e indispensabili per la sua completezza, comprese, solo nel caso della rimozione di coperture in MCA, anche quelle relative al rifacimento delle stesse.

5) Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività.

Sono ammesse le imprese operanti nei settori Pesca (codice Ateco 2007 A03.1) e Tessile-Confezione-Articoli in pelle e calzature (codici Ateco 2007 C13, C14 e C15).
Sono ammesse tutte le spese direttamente necessarie all’intervento (comprese le spese tecniche entro la percentuale massima del 10% rispetto ai costi del progetto), nonché quelle accessorie o strumentali funzionali alla sua realizzazione e indispensabili per la sua completezza.

6) Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.

Sono ammissibili a finanziamento le spese di acquisto o di noleggio con patto di acquisto di trattori agricoli o forestali e/o di macchine agricole o forestali; le spese tecniche.

Le spese ammesse devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data del 30 maggio 2019.

Quali sono i criteri di ammissibilità per il bando?

È ammissibile quel progetto che prevede il raggiungimento della soglia minima pari a 120 punti, punteggio dato sia dalle caratteristiche proprie dell’impresa sia dal progetto.

Qual è l’intensità dell’aiuto?

Per gli Assi 1, 2, 3 è previsto un contributo in conto capitale pari al 65% delle spese ammesse ed è concesso in regime “de minimis”. Il contributo massimo erogabile è pari a 130.000,00 Euro e il contributo minimo è pari a 5.000,00 Euro.

Per l’Asse 4 è previsto un contributo in conto capitale pari al 65% delle spese ammesse ed è concesso in regime “de minimis”. Il contributo massimo erogabile è pari a 50.000,00 Euro e il contributo minimo è pari a 2.000,00 Euro.

Per l’Asse 5 è previsto un contributo in conto capitale nella misura del:

– 40% per i soggetti destinatari dell’Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole);

– 50% per i soggetti destinatari dell’Asse 5.2 (giovani agricoltori).

Il contributo massimo erogabile è pari a 60.000,00 Euro e il contributo minimo è pari a 1.000,00 Euro, concesso in regime di Aiuti di Stato.

Contatta lo Studio per la verifica del tuo progetto: ricercaesviluppo@studiomaco.com

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