Pubblicato mercoledì, 20 gennaio, 2016


Bando Start up Innovative


Presentazione domande: a sportello dalle ore 10 del 1 marzo 2016 alle ore 17 del 30 settembre 2016 salvo esaurimento fondi

TERRITORIO
Emilia Romagna

BENEFICIARI  Possono presentare domanda piccole e micro imprese regolarmente costituite come società di capitali (incluse le SRL uninominali, consorzi, società consortili e cooperative), registrate nella sezione speciale del Registro delle imprese presso la Camera di Commercio dedicata alle start up innovative (ai sensi della Legge 221/2012 e Legge 33/2015). Le imprese devono avere l’unità locale in cui si realizza il progetto imprenditoriale in Emilia-Romagna con codice ATECO 2007 primario dell’unità locale tra quelli ammissibili al presente bando.

Tipologia A, le imprese proponenti devono essere costituite successivamente al 01/01/2013.

Tipologia B, le imprese proponenti devono essere state costituite successivamente al 01/03/2011, avere almeno due esercizi di bilancio, un fatturato, “ricavi delle vendite e delle prestazioni” di cui alla voce A1 dello schema di conto economico del codice civile, di almeno 200.000,00 € nell’ultimo bilancio approvato e 3 dipendenti a tempo indeterminato assunti alla data del 31/12/2015.

ATTIVITA’ AMMISSIBILI I progetti imprenditoriali dovranno dimostrare di avere ricaduta innovativa e di diversificazione su almeno uno dei seguenti ambiti produttivi:

  • A.1 Sistema agroalimentare
  • A.2 Sistema dell’edilizia e delle costruzioni
  • A.3 Meccatronica e motoristica
  • B.1 Industrie della salute e del benessere
  • B.2 Industrie culturali e creative
  • D.1 Innovazione nei servizi

Dal punto di vista delle caratteristiche produttive, le imprese si potranno distinguere e rientrare in una delle due seguenti categorie:

  1. imprese basate sullo sviluppo produttivo di risultati di ricerca o di soluzioni tecnologiche derivanti da una o più tecnologie abilitanti, anche congiuntamente ad altre tecnologie;
  2. imprese basate sullo sviluppo o sull’utilizzo avanzato delle tecnologie digitali per applicazioni imprenditoriali prioritariamente nelle industrie culturali e creative, nell’innovazione sociale, nel wellness e nei servizi ad alta intensità di conoscenza.

Dal punto di vista del grado di sviluppo delle imprese e ai fini del presente bando, e possibile la presentazione alternativa di 2 tipologie di progetti:

Tipologia A. Progetti per la realizzazione dei primi investimenti necessari all’avvio dell’impresa e alla messa sul mercato dei prodotti/servizi;

Tipologia B. Progetti per la realizzazione di investimenti per l’espansione di start up già avviate, per quanto riguarda sedi produttive, logistiche e commerciali e l’aumento di dotazioni tecnologiche.

SPESE AMMISSIBILI Gli investimenti devono essere realizzati esclusivamente nell’unità locale in cui si realizza il progetto in Emilia-Romagna.

Per la tipologia A dovranno riguardare le seguenti tipologie di costo e rispettare i limiti indicati:

  1. Macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
  2. Spese di affitto e noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (massimo 20% del costo totale del progetto);
  3. Acquisto di brevetti, licenze e/o software da fonti esterne;
  4. Spese di costituzione (max 2.000 euro);
  5. Spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (massimo 25.000,00 €);
  6. Consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione.

Per la tipologia B dovranno riguardare le seguenti tipologie di costo e rispettare i limiti indicati:

  1. Acquisizione sedi produttive, logistiche, commerciali.
  2. Macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
  3. Spese di affitto e noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (massimo 20% del costo totale del progetto);
  4. Acquisto di brevetti, licenze e/o software da fonti esterne;
  5. Spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (massimo 10% del costo totale del progetto);
  6. Consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione.

Il pagamento delle spese dovrà avvenire esclusivamente tramite bonifico bancario o postale singolo.

INTENSITA’ DI AIUTO

Contributo in conto capitale del 60% della spesa ritenuta ammissibile. Il contributo concedibile non potrà, in ogni caso, superare gli importi di seguito indicati:

  • 100.000,00 Euro per la tipologia A
  • 250.000,00 Euro per la tipologia B

Le spese dovranno essere sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda. Solo per la tipologia A, sono inoltre ammissibili spese già sostenute prima della presentazione della domanda per un importo complessivo non superiore al 20% del costo totale del progetto. I beni acquistati dovranno essere di nuova fabbricazione.

Il pagamento delle spese dovrà avvenire esclusivamente tramite bonifico bancario o postale singolo.

Oltre alla percentuale di contributo ordinaria sopra indicata, e fermo restando i limiti sopraindicati, è prevista una maggiorazione del contributo pari a 10 punti percentuali per i progetti che prevedono alla loro conclusione un incremento di dipendenti assunti a tempo indeterminato (con contratti a tempo pieno o a tempo parziale per almeno l’80% del tempo) rispetto a quelle in organico al momento della presentazione della domanda, pari a:

  • almeno 2 unità per la tipologia A
  • almeno 3 unità per la tipologia B





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